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AGRIGENTO
Città di antichissime origini, si pensava sia stata fondata nel 581 a.C. e si estendeva su di un area maggiore dell’attuale, racchiusa da lunghe mura. La testimonianza di numerosi edifici giunti sino a noi danno un idea di ricco passato.
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Da Vedere in città
- Di bellissimo effetto è la Valle dei Templi con i suoi grandiosi resti di un lontano passato. Valle dei Templi,Il tempio di Ercole è il più antico tra i monumenti, risale alla fine del VI secolo a.C. . Il meglio conservato è il Tempio della Concordia, un edificio elegante e imponente, cinto da 34 colonne. Di immensa bellezza è anche il tempio di Castore e Polluce, della costruzione originaria oggi ne rimangono solo quattro colonne. La vista di quest’area non si possono tralasciare le rovine del Tempio di Zeus, con i suoi 133mt di lunghezza e 52 mt di larghezza non è mai stato terminato. E’ consigliata infine anche la visita alla Chiesetta di San Nicola costruita nel XII secolo con materiali tratti dalle rovine circostanti. Nonostante sia il più “giovane” edificio della Valle, emana una forte suggestione grazie all’equilibrio creato tra grandiosità e armonia delle proporzioni. Nei pressi della chiesa il Museo Archeologico Regionale è fondamentale per capire la storia della città.
- La città nuova sorge sul colle che sovrasta l’acropoli e la visita al centro storico inizia dalla cinquecentesca Chiesa di San Calogero. Continuando si incontra l’ Abbazia di Santo Spirito costruita nel ’200, offre al suo interno un perfetto esempio di stile barocco, mentre l’esterno ha una facciata con un bel portale gotico. Non distante sorge la Cattedrale più volte trasformata. Prima di lasciare Agrigento non dimentichiamoci di visitare la casa Natale di Luigi Pirandello e il palazzo Centauro dove soggiornò Gothe. La casa di Pirandello ospita un piccolo Museo e le sue ceneri, raccolte in una cavità della roccia vicino al pino che tanto amava.
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Curiosità
- Agrigento: nel presbiterio della Cattedrale di San Geraldo si verifica un curioso effetto acustico detto “portavoce”, per cui dall’abside si riescono a sentire le parole di chi parla sottovoce all’entrata della chiesa.
- La città di Sciacca, grazie alle sue acque e al caratteristico porto, è diventato una delle stazioni balneari più conosciute. Il nuovo stabilimento termale, in stile liberty, è immerso in un suggestivo parco proprio di fronte al mare. Le sue terme offrono efficaci trattamenti, dalla fangoterapia a varie terapie inalatorie. Inoltre si trovano sul monte Cronio, le famosissime Stufe di San Calogero.
- Lampedusa, l’isola più grande dell’Arcipelago delle Isole Pelagie, si presenta con una frastagliata costa creata da insenature, scogli e grotte. L’isola ha un rilevante patrimonio archeologico che ci testimonia la presenza in passato dei popoli fenici, greci, romani e arabi. Una parte dell’isola, la Baia dei Conigli è diventata, dal 1996 riserva naturale. Qui, sulle rocce nidificano i falchi della regina, spesso si possono ammirare le foche monache e le tartarughe marine depongono le uova.
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Percorsi
- Realmente (tratti costieri) – Porto Empedocle (scalo marittimo) – Marina di Palma (castello di Montechiaro) – Palma di Montechiaro (borgo) – Ligata (piazza progresso, chiesa di Santa Maria Lanova) – Campobello di Licata (palazzo Municipale, chiesa Madre) – Ravanusa (chiesa madre dedicata a San Giacomo Apostolo) – Canicattì (chiesa madre dedicata a San Patrizio) – Racalmuto (chiesa madre dell’annunziata, castello di Chiaramente)
- Eraclea Minoa (antica città greca) – Sciacca (stabilimento termale) – Portopalo (borgo di mare) – Montevago (castello Venaria, convento della Maddalena delle Grazie) – Caltabellotta (chiesa di San Maria della Pietà) – Santo Stefano Quisquina (Eramo di San Rosalia)
- ISOLE PELAGIE: Isola di Lampedusa (Calapisana, Baia dei Conigli, Santuario della Madonna di Lampedusa, Monumento dedicato al Pescatore, Obelisco) – Isola di Lampione (isoletta deserta) – Isola di Linosa (borgo marino, cisterne romane)
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