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TRAPANI
La città si presenta incastonata tra le insenature, nelle scogliere della frastagliata costa tirrenica. La sua storia è da sempre legata al mare, non solo attraverso le attività del porto ma anche, dalla seconda metà del 500, dalla lavorazione del corallo che ha portato alla provincia ricchezza e fama.
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Da Vedere in città
- Il principale monumento della città è il Santuario dell’Annunziata che sorge in un recintato giardino nel centro antico di Trapani. Della costruzione gotica originaria, sono rimasti la facciata, il rosone e il portale. Sempre nel centro storico possiamo ammirare la Cattedrale dedicata a San Lorenzo, che si districa tra gli edifici barocchi di corso Vittorio Emanuele.Camminando lungo le strade della città si percepiscono gli evidenti segni delle culture che si sono succedute nel tempo. Chiaro esempio è il quartiere ebraico caratterizzato da stradine che si intrecciano come per formare un labirinto. Continuando verso il mare si erge la magnifica Torre di Ligny, oggi sede del Museo della Preistoria. Spostandoci un po’, possiamo ammirare, arroccato su un isolotto, il Castello della Colombaia, una fortezza eretta nel 1300.
- E’ il mare a essere per Trapani una fonte di vita, attraverso l’antica attività legata alle saline. Da non perdere è la visita ai luccicanti specchi d’acqua recintati che si protendono lungo la costa per 30Km. Di conseguenza è d’obbligo una visita al Museo del Sale, situato nelle stanze di uno dei pochi mulini a vento che ancora oggi punteggiano la costa. Questo museo ci permette di capire le tecniche e gli attrezzi di lavoro dei salinai.
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Curiosità
- Isola di Pantelleria : il suolo, di origine vulcanica, conserva quel tipico colore scuro che ha regalato all’isola il nomignolo di “Perla nera del Mediterraneo”. Il punto più alto è la Montagna Grande, un antico cratere inattivo, mentre le coste sono punteggiate da splendide insenature con fondali di rara bellezza. Una particolarità dell’isola sono le tipiche residenze isolane a forma cubica con i tetti a cupola di nome Dammusi.
- Vicino l’antico borgo di Scurati si trova l’omonima Grotta, di notevoli proporzioni è soprannominata “grotta Mangiapane”. Al suo interno si trova un agglomerato rurale costituito da case da un solo piano completato di cappella e strada acciottolata. Interessante sono le incisioni rupestri risalenti al Paleolitico superiore. Non lontano dalla grotta si innalza a picco sul mare il Monte Cofano, una zona naturale dove vivono oltre alle comune vegetazione mediterranea , rare specie di flora. Anche i fondali riservano sorprese.
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Percorsi
- Erice (mura ciclopiche, centro storico) – Custonaci (grotte, borgo) – San Vito Lo Capo (grotte con testimonianze paleolitiche) – Castellammare del Golfo (castello, borgo) – Alcamo (piazza d’Alcamo, chiese) – Calatafimi (borgo) – Se gesta (teatro romano) – Fulgatore (borgo) – Valderice (tonnara di Bonaria)
- Pacco (museo del mare, saline) – Marsala (porto di Ali, cattedrale, museo archeologico) – Petrosino (borgo marino) – Mazzara del Vallo (castello, cattedrale) – Castelvetrano (palazzo Maio) – Partanna (borgo) – Gibellina (piazza del Municipio) – Salemi (castello normanno, basilica bizantina)
- ISOLE EGADI: Favigna (scavi archeologici, tonnara, borgo, spiaggia punta Calarossa) – Levanzo (borgo, grotta del Genovese) – Marittimo (case romane, castello Punta Troia, grotte)
- ISOLA DI PANTELLERIA : Pantelleria (castello, Barbacane, rovine di Mursia, Sese Grande) – Sauri (fonti termali) – Balata dei Turchi (borgo marino) – Gadir (lago delle Ondine)
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