NUORO

Giovane provincia di capoluogo, rappresenta il cuore della tradizione e dell’originalità dell’intera isola.

Da Vedere in città

  • La città di Nuoro sorge su un’estremità del Monte Ottobene e attualmente si presenta in due parti distinte, il centro storico e i due quartieri residenziali di recente costruzione. Tra i monumenti principali della città vi è il Duomo costruito nella prima metà del ‘800. L'edificio si presenta con una facciata neoclassica e al suo interno conserva tele di pittori locali del periodo tra 800 e 900.Nelle vicinanze prende forma la piazza dedicata al poeta Satta dove si erge la sua casa natale. Inoltre nell’abitato è visibile la casa natale di Giorgio Daledda vincitore, nel 1926, del premio Nobel per la letteratura.

     
  • Nuoro è nota, soprattutto, per la numerosa presenza di Musei. Si può visitare il Museo della Vita e delle Tradizioni popolari Sarde dove sono documentati, tramite numerosi amuleti, utensili, mobili e strumenti musicali gli usi e i costumi della regione. Un altro museo da visitare è il Museo Civico Spelo – Archeologico dove sono conservati reperti del periodo tra il Neolitico e l’Alto Medioevo.

Curiosità

  • Il borgo di Oliena, con lo sfondo del Monte Corrasi, è da visitare per il caratteristico centro storico. Composto da piccole case bianche con cortili interni, archi, pergolati e le originali forme dei fumaioli è il frutto della fantasia dei muratori locali. E’ da sottolineare inoltre la presenza di ben undici chiese di piccole dimensioni.
     
  • Nurallao è un piccolo borgo noto per le tombe, parzialmente ben conservate, dei giganti di Aiodda. Gli scavi archeologici della zona hanno portato alla luce diverse statue – menhir oltre a reperti e monili di grande valore.

Percorsi

  • Orune (borgo, Fonte sacra di Su Tempiesu) – Bitti (centro storico, museo della civiltà pastorale e contadina, santuario del Miracolo) – Siniscola (nuraghe Gorropis) – La Caletta (costa di Siniscola) – Budoni (litorale) – San Teodoro (borgo, località marina)
     
  • Orosei (nuraghe Muriè) – Dorgali (centro storico, grotta del Bue Marino) – Oliena (borgo, chiese) – Orgosolo (borgo con Murales) – Balnei (parrocchiale di San Nicola, voragine del Golgo) – Arbatax (scogliera, cala moresca) – Tortoli (palazzo vescovile, borgo)
     
  • Oniferi (Domus de Janas di Sas Concas) – Orani (chiesa di Nostra Signora d’Itria, borgo medievale) – Sarule (santuario di nostra Signora di Gonare) – Ottana (chiesa di S. Nicola) – Macomer (rione di Santa Croce, parrocchiale di S. Pantaleo, chiesa di S. Maria del Soccorso) – Bosa (cattedrale di S. Pietro, quartiere Sas Conzas e Sa Costaù, castello dei Malaspina)
     
  • Mamoiada (chiesa di Nostra Signora di Loreto, santuario) – Ollolai (borgo) – Gavoi (parrocchiale di San Gavino) – Fonni (centro storico) – Sorgono (santuario di San Mauro, borgo) – Atzara (borgo) – Meana Sardo (nuraghe Nolza) – Laconi (borgo, castello di Aymerich) – Nurallao (sito archeologico) – Nuragas (borgo, nuraghe Santu Millanu) – Isili (chiese, nuraghe) – Serri (santuario nuragico di Santa Vittoria)
 

 

 
             
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