LECCE

Città definita “la piccola Firenze del sud” per la sua bellezza straordinaria e per l’atmosfera barocca, è posta a metà strada tra la costa Ionica e quella Adriatica.

Da Vedere in città

  • Cuore della città è l’antico anfiteatro, dove gli scavi occupano una parte della grande Piazza Sant’Oronzo (oggi sono visibili solo le gradinate della parte inferiore, alcuni ingressi e parte del perimetro esterno). Proseguendo si arriva al Castello, realizzato da Gian Giacomo dell’Acaja. La parte più antica è il mastio d’epoca angioina. Il lato settentrionale è occupato dal teatro Politeama Greco, uno dei più importanti della regione.
     
  • La Basilica si Santa Croce è uno degli esempi più fastosi del barocco leccese. Edificata su progetto di Gabriele Riccardi, la facciata risente delle varie fasi costruttive. Accanto alla basilica sorge il palazzo del Governo, originariamente monastero dei Celestini, è stato costruito alla fine del Seicento.
     
  • Molto scenografica è piazza Duomo, detta anche Cortile del vescovado, sorvegliata da un campanile a 5 ordini.Qui si ergono il Duomo e il palazzo Vescovile, quest'ultimo con pianta a forma di L, ha una pregevole facciata ornata da un elegante loggia e aperta dall’armonioso portale. Merita una visita anche il convento dei Frati Minori con un bel Ninfeo sotto la ricca e preziosa biblioteca. All’interno vi è il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale. Altri edifici sacri di notevole importanza sono: la chiesa dei SS. Nicolò e Cataldo di ispirazione normanna ma dove all’interno sono mescolati vari stili; la chiesa di San Matteo di chiaro stile barocco e la Chiesa del Rosario, trionfo dell’artista Zimbalo e anche sua ultima opera.

Curiosità

  • Lungo il litorale pugliese raggiungiamo il promontorio di Castro con una mirabile vista panoramica. Interessantissime sono le grotte, cavità carsiche marine che si aprono sulla costa rocciosa. Una delle grotte più note è la Zinzulusa; questa offre uno spettacolo incantevole con stalattiti e stalagmiti. La grotta Romanelli invece, e uno dei giacimenti preistorici più importanti d’Italia.
     
  • A Otranto, la cattedrale dell’Annunziata risale al secolo XI e più volte è stata rimaneggiata. Il pavimento è ricoperto da un grandioso mosaico, uno dei più estesi che si conoscono. Il mosaico contiene molti riferimenti simbolici: ad esempio, lungo la navata mediana è presente il grande “Albero della vita”. Inoltre, sempre qui, venne edificata la Cappella dei Martiri in ricordo del massacro, avvenuto nel 1480.  
     
  • Sorprendente ed enigmatica è la costruzione megalitica che si trova a Patù chiamata "Centopietre" . La grande costruzione a forma di tempietto rettangolare è composta da 100 blocchi tufacei con tetto a spiovente. Questa costruzione venne probabilmente concepita come monumento funebre per accogliere le spoglie del barone Geminiano.

Percorsi

  • Borgo Grappa (T. Chianca) – San Cataldo (porto antico) – Torre dell’Orso (rocca vecchia) – Otranto (castello, cattedrale) – Minervino di Lecce (Dolmen di Scusi) – Santa Cesarea Terme (Villa Sticchi) – Castro (castello, cattedrale) – Tricase (piazza Vittorio Emanuele) – Patù (centro Veretum) – Leuca (santuario S.ta Maria di Leuca)
     
  • Gallipoli (fortezza, cattedrale, santuario) -  Racale (borgo) – Ugento (castello, caddetrale dell’Assunta, palazzo vescovile) – Ruffano (borgo) – Maglie (cattedrale S. Nicola, Villa Tamburino, museo) – Soleto (chiesa, palazzi) – Galatina  (duomo) – Nardo (monumenti civili e religiosi)
     
  • Carpignano Salentino ( menhir Staurotomea e Grassi) – Calimera (chiesa di S.Vito) – Copertino (castello, chiesa matrice) – Veglie (convento della Favana) -  Campi Salentina (borgo) – Santa Maria di Cerrete (centro di monaci greci)
     
 


 
             
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