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CAMPOBASSO
Città a doppia faccia,addossato al colle Sant’Antonio si trova il centro storico,mentre il resto della città si sviluppa nella pianura sottostante. E’ agli inizi del primo secolo d.C. che risalgono la maggior parte di edifici e monumenti più importanti che si sono preservati fino ai giorni nostri.
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Da Vedere in città
- Delle quattro porte che caratterizzavano l’entrata alla città di Campobasso, la meglio conservata è Porta Bojano che mostra con chiarezza tutti i suoi elementi costitutivi.Dalla sommità della porta è possibile ammirare la maggior parte della città. Da Porta Bojano mano a mano che ci si avvicina al foro possiamo ammirare edifici monumentali a carattere pubblico. E’ qui che si trova anche la Cattedrale, senz’altro il più importante edificio della città. Ricostruita in stile neoclassico, dopo essere stata distrutta dal terremoto del 1805, oggi presenta un’interessante campanile e un incantevole porticato, opera degli architetti Sarlo e Bellini. Arrivati al Foro, di forma trapezoidale, il suolo si presenta con grosse lastre di pietra calcarea, dove si affacciavano importanti edifici come la Curia, il comizio e un gran arco onorario, dal quale sono sopravvissuti numerosi blocchi. Inoltre si trovano altri monumenti e statue onorarie; di questi però ne restano soltanto le basi.
- In linea al Monte Sant’Antonio si trova l’antico castello longobardo. Sopra le fondamenta in pietra viva, l’edificio si erge per un’altezza di 792mt sopra il livello del mare, fino a toccare 811mt in corrispondenza della torre. Ancora visibili i resti dell’antico ponte levatoio. Inoltre poco fuori città si conserva uno dei monumenti funerari più importanti, il Mausoleo dei Numisi. Nella parte opposta della città si trova un altro grande mausoleo, “dei Marsi”.
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Curiosità
- Nella città di Sepino si vede ancora la cinta delle mura ciclopiche, grossi blocchi di calcare locale, con un lungo tratto ben conservato nel lato sud-ovest. Si apre qui la formidabile Posterla del Matese, una porta megalitica. Sono riconoscibili anche tracce di altre porte e l’acropoli.
- La Torre di Magliano, fatta costruire intorno al XIII secolo, ha saputo ammaliare la fantasia degli abitanti del luogo. Secondo una leggenda si racconta che la torre fosse collegata al centro della città da una galleria segreta e che nei suoi dintorni venivano nascosti grandiosi tesori.
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Percorsi
- Campolieto (Borgo) - Jelsi (Chiesa dell’Annunziata, Palazzo Capozio-Valiante) - Riccia (Torre) - Gildone (Necropoli sannitica) - Sepino (Rovine di Saepinum, Borgo) - Baranello (Museo civico) - Castropignano (Cantoni)
- Termoli (Castello, Cattedrale) - Campomarino (Chiesa di Santa Maria a Mare) - Guglianesi (Cripta di S.Adamo) - Larino (Antico Castello, Cattedrale) - Casacalenda (Chiesa di Santa Maria MaggioreM - Guardialfiera (Cattedrale di S.Maria Assunta)
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