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Campania
La mitica Pompei e i misteri delle civiltà etrusca, le ville di Capri e Miseno, Ercolano e Sorrento, la bellezza dei paesaggi, la fertilità del terreno, la bontà del clima hanno fatto il modo di soprannominare la Campania "Felix", ossia fortunata. Altri aspetti però ne fanno una regione travagliata e difficile.
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La Storia
Il nome della regione è di origine romana. I primi insediamenti umani in questa regione risalgono all'età della pietra. Nel VIII secolo a.C. i Greci raggiunsero le coste della Campania fondando alcune colonie e occupando insediamenti già esistenti tra queste Ischia, Cuma, Partenope (=Napoli), Ercolano, Pompei e Posidonia (=Paestum). Successivamente, nel I secolo d.C. , Pompei ed Ercolano furono sepolte sotto la cenere del Vesuvio, sprigionata durante un'eruzione. Contemporaneamente alla presenza greca gli Etruschi s'insediarono nell'interno della parte centro - settentrionale della regione, organizzarono i loro insediamenti in una federazione di 12 città chiamata DODECAPOLI, con capitale Capua. Nel V secolo a.C. arrivarono i Sanniti e in seguito i Lucani che occuparono la parte meridionale della regione fino a Pestum. Tra il IV e il III secolo giunsero i Romani che fecero divenire questa regione la più importante dopo il Lazio. Questo periodo fu uno dei più fiorenti per questo territorio, vennero costruite diverse vie di comunicazione fra cui la via Appia, la Domiziana e la via Latina e le città vennero arricchite di monumenti. Nel V secolo d.C. , con la caduta dell'Impero romano, la Campania seguì la sorte di tutte le altre regioni, tormentata da saccheggi ed invasioni da parte dei popoli barberi. I Visigoti e gli Ostrogoti si alternano al controllo della regione fino all'affermarsi dei longobardi che la dominarono per 200 anni. Ai Longobardi seguirono i Normanni e la regione ebbe un notevole incremento del commercio e dell'agricoltura, per circa un secolo trovò un grande benessere. Ai Normanni seguì Federico II di Svevia che fece di Napoli un importante centro culturale, poi fu la volta degli Angoini che fece della Campania il Regno di Napoli. Dal 1503 e per i successivi due secoli l'Italia meridionale venne controllata dal regno di Spagna, che la impoverirono con il cattivo governo e con pesanti tassazioni. I campani più volte si ribellarono ai spagnoli ma senza troppi successi. Dopo una breve dominazione austriaca il Regno di Napoli passò ai Borboni fino all'annessione del territorio al regno d'Italia nel 1860.
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Città Principali
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