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COSENZA
La città si presenta divisa in due parti, l’agglomerato storico è caratterizzato da un passato artistico, mentre la Cosenza moderna si presenta con case basse e disposte in modo ordinato.
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Da Vedere in città
- Il punto d’incontro tra la città vecchia e quella nuova è piazza Campanella dove troviamo la chiesa di San Domenico, risalente alla prima metà del XV secolo. Successivamente ricostruita, conserva della sua struttura originaria la facciata e la parte finale. Continuando lungo il corso Telesio, si incontra il Duomo di stile gotico – cistercense. Alle spalle del Duomo si trova il palazzo dell’Arcivescovado che custodisce pregevoli opere d’arte e oreficerie.
- Proseguendo verso la parte più antica della città arriviamo in piazza Berardi dove si trova la chiesa di San Francesco d’Assisi, sede dei frati minori francescani. Al suo interno si trova la bellissima cappella di Santa Caterina. Ritornando sui nostri passi è consigliata una deviazione verso piazza XIV Maggio dove si trovano due monumenti di particolare importanza per la storia di Cosenza. Il primo monumento è dedicato a Bernardino Telesio mentre il secondo è in memoria dei martiri del 1844. Prima di lasciare la città, un’ultima tappa al castello situato sul Colle Pancrazio, dove domina l’intera città. Di epoca normanna, la fortezza è stata modificata e restaurata più volte nei secoli.
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Curiosità
- A Paola, nel convento di San Francesco si trova un macigno pendulo che è in una posizione molto precaria e che oscilla senza cadere. Si narra che questo masso fu staccato dal diavolo mentre si stava costruendo la chiesa e che S. Francesco la fermò con segno della croce e per questo la si trova in bilico. Attorno ci sono altri massi tutti resi immobili dal comando del Santo:”Fermatevi per carità”.
- ROSSANO : Presso la Cattedrale dell’Assunta si conserva il Codice miniato Codex Purpureus Rossanensis evageliario greco antichissimo, scritto su una pergamena purpurea e ricco di miniature. All’interno della chiesa c’è una Madonna Acheropita che sembra di provenienza sovraumana in quanto fu trovata dipinta il giorno seguente ad una apparizione mariana.
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Percorsi
- Amantea (Chiesa di s. Bernardina da Siena) - Paola (Chiesa della Madonna di Montevergine) - Cetraro (Chiesa del Ritiro) - Diamanta (Murales) - Praia a Mare (Madonna della Grotta)
- Rossano (Cattedrale e Monasteri) - Corigliano Calabro (Castello) - Sibari (Area Archeologica) - Trebisacce (borgo)
- Luzzi (Abbazia di S. Bucina) - Altomonte (Castello) - Castrovillari (Chiesa di S. Maria del castello) - Morano Calabro (Castello)
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