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VIBO VALENTIA
La città gode di un'ottima posizione panoramica, dalle Montagne della Sila alla cima dell'Etna, dalla piana di Gioia Tauro alla costa tirrenica. Diventa capoluogo di provincia nel 1992
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Da Vedere in città
- Tra le strette e tortuose viuzze di Vibo Valentia si erge i Duomo, dedicato al patrono della città S. Leoluca. L'edificio costruito tra il 600 e il 700 è di stile barocco e meritano di essere osservate le porte bronzee dell'artista calabrese Niglia che narrano le vicende storiche della città. Vicino vi è un ex Convento dei Domenicani che ospita il museo d'arte sacra.
- Molto interessante è il Castello normanno - svevo che sorge sul sito dell'acropoli di Hipponion, nella parte alta della città. Fatto costruire nel 1070 da Ruggero il Normanno è circondato da una cinta muraria e poco distante si trovano gli antichi palazzi nobili. Attualmente ospita il Museo archeologico Statale con resti dell'epoca preistorica fino a quella medievale.
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Curiosità
- Vibo Valentia: nel Parco della Rimembranza sorgeva il tempio della protettrice dell'antica città magnogreca, Prosperina. Successivamente venne smantellato per ricavare materiale da utilizzo per edificare la cattedrale nella vicina Mileto.
- Durante il periodo di Quaresima, nella provincia, avvengono due bellissime processioni. Si appendono alle finestre con un filo di coraisime, bambole simboleggianti sia l'operosità e la sua importanza nell'economia della famiglia, che la caducità dell'uomo. Il venerdì santo c'è la processione della Desolata e la domenica la processione dell'Affrontata.
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Percorsi
- Filadelfia (Borgo) - Monterosso Calabro (borgo) - Capistrano (Chiesa di S. Nicola) - Serra San Bruno (Certosa) - Soriano Calabro (Chiesa di S. Domenico)
- Mileto (Cattedrale) - Nicotera (castello Ruffo) - Tropea (borgo) - Pizzo (Chiesa di Piedigrotta)
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