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Emilia Romagna
Perchè un nome composto per indicare un sola regione? Storicamente l' Emilia vera e propria corrispondeva a Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna e Ferrara; la Romagna a Ravenna e Forlì. Mentre l'Emilia ha preso il nome dalla via che attraversa la regione, la Romagna deriva il suo nome da quello latino. Infatti, in epoca passata, la fascia costiera intorno a Ravenna era controllata per mare dalla flotta di Roma, chiamata per l'appunto Romà nia.
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La Storia
L’uomo abitò questa regione già nel età paleolitica; all’ età del Bronzo e del Ferro risalgono i primi insediamenti dei Liguri e degli Umbri, quando le regione era coperta da vasti acquitrini e gli insediamenti erano raccolti in gruppi di palafitte. Nel secolo VII a.C. gli Etruschi fondarono i primi insediamenti di città come: Bologna, Ravenna, Rimini, Cesena, Modena, Parma e Spina; ma furono i Romani a costruire la grande strada, la Via Emilia, che ancora oggi da il mone alla regione. Con la caduta dell’Impero Romano, Ravenna divenne capitale dell’Impero d’Occidente e sede dei primi re barbari, come Odoacre, Teodorico ecc. Nel 568 i Longobardi occuparono l’Emilia ma non riuscirono ad espandersi su tutto il territorio in quanto la Romania (l’attuale Romagna) rimase sotto il controllo Bizantino e quindi parte dell’Impero d’Oriente. Il Papa chiamò, allora, i Franchi per difendersi dai Longobardi, che lasciarono i territori ai feudatari e alla Chiesa. Durante l’epoca dei comuni alcune città emiliane divennero indipendenti, come: Bologna, Piacenza, Modena e Reggio. Proprio in questo periodo a Bologna si costituì la prima Università d’Europa, L’Alma Mater Studiorum. Con gli inizi del 1300 i comuni si diedero battaglia fra loro e da questa situazione solo alcune famiglie potenti ne trassero ampi vantaggi, si ricordano tra queste gli Estensi a Ferrara, i Farnese a Parma, i Visconti a Piacenza e i Malatesta a Rimini. Nel 1700 l’Emilia Romagna risultava un puzzle di stati: la Romagna e parte dell’Emilia controllata dallo Stato della Chiesa, il Ducato di Parma e Piacenza sotto i Borbone, Modena e Reggio governata dagli Estensi. Con l’arrivo di Napoleone si formò la Repubblica Cispadana che unita alla Cisalpina costituì il Regno Italico che così frazionato con la Restaurazione: Bologna, Ferrara e la Romagna controllato dallo Stato della Chiesa mentre Piacenza, Parma, Reggio e Modena in mano agli Austriaci. Nel 1860 venne annessa al Piemonte e quindi parte del Regno d’Italia. Nel 1947 ebbe la doppia denominazione Emilia-Romagna. |
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Città Principali
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