GORIZIA

Città che sorge sulle rive dell' Isonzio, ha origini molto antiche e rappresenta da sempre l' ideale porta d'accesso da Oriente. L'antico nucleo urbano è delimitato da mura medioevali e da Palazzi che conservano arredi e opere di artisti friuliani e veneti. Dall' alto il Castello tiene tutti sotto controllo.

Da Vedere in città

  • Il Castello, simbolo della città, è stato ricostruito attenendosi alle strutture di origine, negli anni trenta dopo aver riportato ingenti danni causati dalla Prima Guerra Mondiale. Cuore della struttura è la Corte dei Lanzi, dove si affacciano Palazzo dei Conti e Palazzo degli Stati Provinciali. L'interno del Castello ha un aspetto principesco che culmina con la spettacolare Sala del Conte, oggi adebita a congressi.
     
  • Un altro importante aspetto della città è il Duomo ricavato da un' antica chiesa. All'interno conserva stucchi barocchi, settecenteschi altari e un notevole tesoro ricavato da numerose donazioni. Inoltre da citare come edificio religioso la Chiesetta di Santo Spirito e la Chiesa di Santo Ignazio con di fronte la statua di Nettuno, opera di Nicola Pacassi
  • Nella parte più antica del borgo è possibile visitare il Museo di Storia e Arte con reperti preistorici preromani e romani, e il Museo della Grande Guerra con testimonianze e reperti bellici.

Curiosità

  • La Riserva naturale, visibile dall'alba al tramonto, è un parco di 2.400 ettari. Al centro si trova l' Isola del Cona popolata da un gran numero di specie animali

  • Monte San Michele, a causa della Grande Guerra è considerata Sacrario Militare. Circondato da cippi marmorei, su cui sono stati incisi i nomi dei caduti con la Medaglia d'Oro, si trova Museo di cimeli bellici. Passando a Cima Tre , la più alta del monte, si possono vedere tutt' oggi i resti delle trincee.
     
  • Sul Monte Sei Busi è presente il Sacrario di Redipuglia. Per accedere al santuario bisogna percorrere la Via Eroica, fiancheggiata da lapidi bronzee con incisi i nomi dei Caduti del Carso. Al Termine si ha una scalinata detta dei "Centomila Caduti", formata da 22 gradoni, ciascuno sormontato da un architrave con la scritta "Presente".

Percorsi

  • Cormons (borgo) - Brazzano (chiesa di S. Giovanni) - Giassico (borgo, castello di Trussio) - Plessiva (borgo) - San Floriano di Colio (borgo)
     
  • Gradisca d'Isonzio (borgo) - Sagrado (Villa Alimonia) - Fogliano (chiesa di S. Maria in Monte) - Redipuglia (Sacrario) - Doberdò del Lago (lago) - Monfalcone (borgo) - Grado (borgo)
 

 

 
             
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