TERNI

La città sorge nel punto in cui si incrocia il fiume Nera con il suo affluente Serra. Già abitata nell'epoca del Bronzo, dopo battaglie, carestie e con il passar del tempo si svilupperà fino ad ottenere un punto di riferimento delle attività industriali del centro - sud. Nella sua provincia si trovano le meravigliose Cascate delle Marmore

Da Vedere in città

  • Il tour inizia da piazza Europa, centro cittadino dominato dal palazzo Comunale, palazzo Montani  noto per le decorazioni delle sale, la chiesa di San Giovannino e il  palazzo Spada, primo palazzo privato appartenente a una famiglia patrizia. Dietro il palazzo appare l'antichissima chiesa di San Salvatore dove ammiriamo affreschi del 1400 e un altare monoblocco di epoca romana. Continuando da palazzo Espa fino all'antica stazione incontriamo palazzo Paglia dotato di un notevole loggiato rinascimentale, il cinquecentesco palazzo Manzancolli costruito per volontà del Vescovo Manzancolli nel secolo XV. Passando per Porta Sant'Angelo ammiriamo la chiesa di San Francesco più volte rimaneggiata. Più avanti appare la chiesa di Sant'Alò e infine  palazzo Rasci, l'interno del primo piano è affrescato e decorato con medaglioni e stucchi .
     
  • Soffermiamoci più attentamente nella visita della Duomo di Terni,cattedrale dedicata all'Assunta, che mostra numerosi interventi realizzati nel corso del tempo. Costruita su strutture medievali fu ristrutturata e ampliata intorno il XVI secolo. Altro edificio religioso  che merita una visita è la chiesa di San Pietro, appartenente agli agostiniani. Infine non perdiamoci il primo piano di palazzo Manassei con sale affrescate da Girolamo.

Curiosità

  • La suggestiva foresta fossile di Donarobbia si trova presso il borgo Montecristilli. Dentro una cava si sono conservati, mantenendo il disegno della struttura lignea, tronchi dell'età del Pliocene. Secondo recenti ricerche la foresta sorgeva lungo un fiume che periodicamente sommergeva la pianura
     
  • La nascita delle Cascate delle Marmore risale al 290 a.C. quando il console romano, in carica in quell'epoca, realizzò un canale per far defluire le acque stagnanti. Da allora con un salto di 165 metri, il fiume Velino precipita nel sottostante fiume Nera dando origine alle cascate. Invece secondo una leggenda si pensa che le cascate siano nate da un amore non corrisposto. L'amore del giovane pastorello Velino verso la giovane Nerina, non corrisposto, si trasformò in tragedia. Cupido per vendetta fece precipitare la giovane nel fiume, che ora porta il suo nome, e le lacrime di Velino furono così tante che allagò il bacino Reatino fino a tracimare dalla rupe.

Percorsi

  • Montegabbione (castello, chiesa della Madonna delle Grazie) - Ficulle (chiesa di Santa Maria vecchia) - Allerona (borgo) - Castel Viscardo (borgo) - Castel Giorgio (borgo) - Porano (tombe etrusche) - Orvieto (pozzo di San Patrizio, duomo, giardino delle Grotte, necropoli del Crocefisso del Tufo)
     
  • Marmore (cascate) - Stroncone (chiesa di San Giovanni Decollato, borgo coppe) - Narni (duomo, fontana) - Attigliano (borgo) - Amelia (palazzi)
     
  • San Gemini (grotta degli zingari, area archeologica Carsulae, duomo) - Montecastrilli (foresta fossile, chiesa di San Lorenzo in Niflis) - Acquasparta (castello di Santa Lucia) - Avigliano Umbro (borgo) - Baschi (parrocchiale di San Nicolò) - Guardea (castello del Poggio) Lugnano in Teverina (borgo)  
 

 

 
             
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