PRATO

Alla fine del 1800 divenne un importante centro tessile. Non è da meno il suo patrimonio artistico, penalizzato, dal punto di vista turistico, dalla vicina Firenze. Eppure Prato è un piccolo gioiellino

Da Vedere in città

  • La città si presenta con l'imponente castello dell' Imperatore, risalente ai secoli XI -XIII. L'edificio ha quattro torri angolari e altre quattro lungo il perimetro. Unica testimonianza di architettura sveva nell'Italia centro - settentrionale, fu costruito per volere dell' Imperatore Federico II di Svevia. Ulteriore testimonianza di opere medievali il palazzo Pretorio e il Duomo, caratterizzato da una facciata a bande alterne in marmo bianco e verde. Fu costruita per l' ostensione della Santa Cintola della Madonna, conservata nell'omonima cappella. Da notare i bassorilievi che riproducono la danza dei putti di Donatello; gli originali sono custoditi nel museo dell'Opera del Duomo.
     
  • Tra i capolavori rinascimentali della città è la Basilica di Santa Maria delle Carceri. L'interno mostra evidenti riferimenti architettonici dell'architettura del Brunelleschi. Tappa finale è la visita al museo del Tessuto, sotto le logge del palazzo del Comune. Il museo raccoglie tessuti pregiati antichi e contemporanei.

Curiosità

  • I monti della Calvana, a nord di Prato, sono interessanti per il fenomeno di carsismo superficiale e ipogeo, che prende forma soprattutto come grotte. La più famosa è quella di Fontebuia, con concentrazioni calcaree, stalattiti. Da ricordare anche le grotte del Drago, la grotta di Santa Anna Vecchia e quella della Civetta

     

Percorsi

  • Montemurlo (castello) - Valano (complesso Forti, borgo) - Cantagallo (borgo) - Vernio (borgo, castello)
     
  • Poggio a Cariano (villa medicea) - Verghereto (borgo) - Carmignano (centro etrusco)
 

 

 
             
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