MACERATA

Città antichissima, le sue origini risalgono al 400 d.C. , ha conservato il suo centro storico sempre animato da musei e chiese, entrambi ricchi di opere d' arte. Il turismo culturale non è solo dovuto alle bellezze artistiche ma anche alla vivacità culturale determinate da molte rassegne teatrali e musicali

Da Vedere in città

  • Piazza della Libertà è il centro cittadino su cui si affacciano alcuni degli edifici più importanti. Qui ammiriamo il porticato di palazzo dei Priori, oggi sede comunale. Sovrasta la piazza la Torre Civica, alta 64 mt, alla cui sommità si può contemplare un bel panorama. Sotto la torre si trova il Teatro Lauro Rossi, all'interno è presente una sala ornata con dipinti e decorazioni in tonalità azzurro e oro, secondo il linguaggio tardobarocco. Accanto la chiesa di San Paolo, in stile barocco, si ha l'accesso all'Università tra le più antiche d'Italia
     
  • Proseguendo il nostro itinerario raggiungiamo piazza Strambi dove sorge il Duomo dedicato a San Giuliano, protettore della città. Sulla stessa piazza si affaccia il Santuario della Madonna della Misericordia realizzata nella prima metà del settecento.Lungo via Pantaleoni si erge il monumento più importante della città, lo Sferisterio, una gigantesca arena oggi sede di spettacoli di musiva lirica.
     
  • Numerosi sono i musei della città. All'interno di palazzo Ricci si trova la Galleria d'arte contemporanea, una collezione di dipinti di pittori italiani del Novecento. Nelle vicinanze sorge l'ex collegio dei Gesuiti che accoglie la pinacoteca comunale e il museo civico. Annesso a quest'ultimo il museo delle carrozze che comprende carrozze di varia epoca. Al primo piano dello stesso palazzo si trova la biblioteca comunale. Infine il museo tipologico del presepe ospita presepi, regionali, italiani e stranieri databili a partire dal 1600 ai giorni oggi.

Curiosità

  • Il borgo di Camerino sorge in posizione panoramica su un rilievo roccioso. La chiesa, che crollò nel terremoto di fine settecento,  fuorché la facciata - l'abside - il campanile venne successivamente  ricostruita. Qui si conserva una pietra dai poteri sorprendenti, secondo i fedeli appoggiandovi una parte del corpo dolorante, il dolore cessa.
     
  • A Matelica si trova un globo di marmo bianco, reperto archeologico di grande attrattiva per la presenza di incisioni, segni e scritture greche, ha rivestito il ruolo di una significativa scoperta: un singolare modello di orologio solare giunto a noi dall'antichità.
     
  • Per accedere a Tolentino è possibile passare dal Ponte del Diavolo, che collega la riva destra del Chianti con la città. Il nome del ponte deriva dall'arditezza della costruzione a 5 arcate e da una torre barriera.

Percorsi

  • Corridonia (chiesa di SS, Pietro e Paolo) - Petriolo (abbazia di Fiatra) - Urbisaglia (castello della Rancia) - Colmurano (borgo) - San Ginesio ( collegiata) - Belforte del Chienti (chiesa di San Eustachio) - Tolentino (ponte del Diavolo)
     
  • Pollenza (borgo) - San Severino Marche (piazza del Popolo) - Matelica (cattedrale) - Pioraco ( museo della carta e della filigrana) - Camerino ( duomo, palzzo Ducale e Comunale) - Visso ( collegiata di santa Maria, chiesa di san Agostino)
     
  • Recanati (palazzo leopardi) - Montecassiano (borgo) - Montelupone (borgo) - Morovalle (borgo) - Montecosaro (borgo) - Potenza Picena (borgo) - Porto Recanati (litorale,castello)
 

 

 
             
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