Abruzzo

La regione dell'Abruzzo si estende dalla costa adriatica fino al Parco Nazionale. Tra le montagne e il mare il tour della regione ci propone chiese romaniche e castelli, necropoli e borghi fortificati, Musei e siti archeologici che sparsi  in ogni angolo del territorio creano atmosfere naturali, genuine e serene.

La Storia

Il nome della regione deriva dal nome medievale del feudo di Teramo chiamato Aprutium che in seguito divenne Abruzzo. Ma i primi insediamenti risalgono all'età della pietra quando i primi gruppi occuparono la zona lungo  le valli dei fiumi Tronto, Vibrata, Sangro e ancora nelle conche di Sulmona e del Fucino. Fra i secoli VIII e IV secoli a.C. la regione venne abitata da alcune popolazioni come: i Marsi, i Peligni, i Petruzi ecc.., tutte di origine sannitica e tradizionalmente pastori. La particolarità di queste popolazioni erano le loro città, tutte cinte da mura fortificate al cui interno venivano posti grandi santuari, in questo luogo la comunità si riuniva e prendeva tutte le decisioni più importanti. Dopo lunghe battaglie dette "guerre sannitiche", i Romani tra il IV e III secolo dominarono l'intera regione. Con la caduta dell' Impero Romano, anche qui, le incursioni dei barbari furono terribili. Il segno più profondo fu quello dei Longobardi che divisero il territorio in sette feudi detti "Gastaldati". In seguito i franchi dominarono la regione fino al XII secolo e le diedero il nome di "Marsia". Molto frequenti furono le incursioni Saracene dovute all'esposizione delle coste. I Normanni si avvicendarono ai Franchi e la regione venne unita al Regno di Sicilia che in pratica era tutto il territorio abruzzese, fino a quel momento diviso tra le potenti signorie feudali. Fu poi la volta degli Angioini che governarono il territorio fino all'inizio del XV secolo quando arrivarono gli spagnoli. Il cattivo governo spagnolo ridusse l'Abruzzo ad un territorio di confine e la conseguenza fu l'abbandono dell'agricoltura, l'impoverimento della città fino ad allora fiorenti e la nascita del "brigantaggio". Si salvarono soltanto le città della costa che grazie al commercio con Venezia migliorarono le loro condizioni economiche. Soltanto il dominio dei Borbone, dal XVIII al XIX secolo, la regione riprese vigore e furono fatte importanti opere di bonifica. Nel 1860 l' Abruzzo entrò nel regno di Italia, anche se fino al 1963 era unica regione insieme al Molise con il nome di Abruzzi e Molise.
 
Città Principali
# Titolo articolo
Chieti
L'Aquila
Pescara
Teramo
             
All Rights Reserved - Intermedia Group s.a.s. - P.Iva 02361950419
Realizzazione siti internet by SpotView.it®