Titolo: Noi due - 2006
Tecnica: Pietra della Maiella su base verde alpi
Dimensioni: cm 40x35x16 |
Titolo: Il mio occhio, la mia mano, la mia vita - 2000
Tecnica: Marmo statuario di Carrara
Dimensioni: cm 36x25x15 |
Titolo: Forma Primis - 2001
Tecnica: Marmo nero del Belgio su base in statuario di Carrara
Dimensioni: cm 46x21x20 |
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Note e Biografia
Nato a Livorno il 18/10/1975
Diplomato al Liceo artistico di Lucca nel 1996
Frequento il primo anno all'Accademia di belle arti di Carrara, in seguito finisco gli studi presso l'Accademia di belle arti di Firenze nel 2002 con la valutazione di 110e lode
Vivo e lavoro a Cireglio (Pistoia)
Simposi
Simposio di scultura a Reggio Calabria in pietra leccese 2000
Simposio di scultura a San Piero a Sieve in pietra serena 2000
Simposio di scultura a Rapino (CH) in pietra della maiella 2001
Simposio di scultura Grugliascolpita a Grugliasco (TO) in marmo ordinario di carrara 2002
Mostre recenti
Personale al OE club di Firenze 2006
Collettiva Galleria d'arte M-Arte Pistoia 2007
Collettiva Segno Fuoco e Luce Castello Estense Ferrara 2007
Collettiva Internazionale d'arte Galleria III Millennium Venezia 20007
Collettiva Galleria d'arte M-Arte Pistoia 20007
CRITICO D'ARTE Aldo Albani
Andrea Zannoni è nato con l'arte nell'anima.
Al di sopra di tutto, desideriamo annotare quella sua dote esclusiva deputata ad esaltare la materia nuda in un intenso interscambio spirituale, in cui la forma è dominata dall'intelletto e dal cuore.
Quanto sopra , a mio giudizio colloca il Valente artista fra gli spiriti indomiti, fra coloro che ,immersi nell'inesauribile oceano della ricerca,"sentono a pelle", la veemenza esistenziale di passato ,presente e futuro.
Nonostante la giovane età, Andrea ha dunque conquistato la purezza delle forme la dove le audaci iperboli, le svettenti diagonali e le allusioni simbologiche recitano la poesia dell'universo.
Dai bagliori endemici del classicismo ellenico ai tratti tribali dell'arte affricana, al rinascimento, sino ai concetti della struttura post-moderna, Andrea lascia fiorire quel qualcosa in piu di favolistico, quel qualcosa in piu di esoterico, elevando una propria sintassi a tutto tondo, in cui la presenza delle sezioni architettoniche(concavità, convessità, geminati, angolature, contrasti di vuoti e di pieni) converge all'essenza.
Fra il vastoe qualificato compendio dele sue opere, frutto di finissima educazione culturale, citando "Forma primis " è sinuosa crisalide brancusiana, cristallo ovoidale frantumato e poi riacceso, suggerisce la mitologia totemica che indaga la luce attraverso il taglio diretto: una "creatura-creazione" resa parlante dal trasparente plasticismo, in cui il lavorio di scavo, suggella una silente atmosfera densa di arcane significazioni.
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