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Biografia
Fiorella Vandi nasce a Rimini .
Nella stessa città svolge attività di insegnamento.La sua formazione artistica comincia sin da giovanissima e trova nel 1990 una svolta nell’incontro con il maestro Smko Tafek ed il critico veneziano Paolo Rizzi. Dal 1995 espone regolarmente in Italia e in Europa.
Percorso artistico
Artista di grande emozione visiva, ha percorso una ricerca stilistica di profonda meditazione. Nel tempo, dagli anni 90 al 2006, le sue piccole nature morte si sono trasformate in ampi paesaggi aperti su mari e montagne, su fiumi e boschi, in cui colore e movimento erano le componenti essenziali.
I grandi cieli rappresentano il vero esordio pittorico, il motivo saliente delle opere di Fiorella Vandi: cieli mossi, turbinosi, striati, sconvolti, altissimi. L’entrare nella natura, tra le nuvole sciolte nel cielo e riflesse nell’acqua o fra i rami, lungo la valle del Marecchia…ogni dimensione è specchio di evasione e introspezione…
…”Qui, in questi stralci visionari, - come ha scritto il critico Paolo Rizzi – si ritrova l’eco della cultura romantica tedesca, ma anche americana del tardo ottocento. Non una pittura descrittiva ma carica di un simbolismo latente”…
Dal 2007 la ricerca. Una ricerca che si è progressivamente rivolta all’utilizzo di materiali vari .
Alla pittura ad olio, soffusa di velature trasparenti, ne subentra un’altra: materica e ricca di nuove vibrazioni Nelle nuove opere appaiono paesaggi della memoria, paesaggi dell’anima, “ tracce “ di ciò che è stato fuori e dentro, tra realtà e sogno, un intreccio di sensazioni e ritmi del sentire.
…” I nuovi segni, impressi su impasti di colore, sembrano andare verso un’astrazione, forse ancora ingannevole – scrive nella sua critica la Dottoressa Francesca Mariotti – . Una crescita stilistica e una consapevolezza personale maggiore…”
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