GIULIANO PIANCASTELLI

Titolo: La prigione sul mare - 2000
Tecnica: Tempera su legno
Dimensioni: cm 43 x 28

Titolo: Alla fonte - 2007
Tecnica: Tempera su legno
Dimensioni: cm 50 x 70

Titolo: Bacco - 2006
Tecnica: Tempera su legno
Dimensioni: cm 100 x 90

Biografia
 
Il Pittore Giuliano Piancastelli è nato a Faenza il 31-10-67. Ha iniziato a dipingere all'età di 13 anni realizzando il "Ritratto di donna velata", un'opera che venne molto apprezzata anche da artisti del calibro di Matteucci. Diplomatosi Maestro D'Arte presso l'istituto statale d'arte per la ceramica di Faenza, si iscrive all'Accademia di Bologna che dopo un breve periodo abbandona. Il Piancastelli infatti manifesta da subito una forte personalità ed originalità nelle sue opere, pertanto preferisce non lasciarsi influenzare dagli insegnanti che cercano di modernizzare il suo stile, senza riuscirci.
Le opere di Piancastelli si ispirano all'arte Inglese dell'età Vittoriana, con un particolare riferimento al movimento Preraffaellita e alla ritrattistica dell'epoca, pur facendo intuire una costante metafisica dove la luce si manifesta attraverso i pigmenti che la compongono.Infatti è una pittura che tende al Protorinascimento, ma nell'esecuzione si sviluppa verso un  Naturalismo- Psicologico, senza particolari denunce, che ricorda la maniera di W.H.Hunt, dal tratto pulito e corretto, fatto di calcolato "decoro" e intessuto di riferimenti Romantici. Comunque nella pittura di Piancastelli l'elemento Psicologico rimane dominante e si sviluppa attraverso sensazioni e atteggiamenti che anche nella staticità delle figure spesso trasmettono profondi sentimenti. Le esposizioni delle sue opere hanno ricevuto ogni volta consensi, arrivando ad essere invitato alla BATTERSEA CONTEMPORARY ART FAIR di Londra. Molte sue opere fanno parte di collezioni private o trovano sede fissa in conventi o edifici storici. Negli ultimi anni ha preferito accantonare l'attività espositiva per dedicarsi a promuovere la sua arte attraverso internet. E' possibile vedere le sue opere in numerosi siti come ad esempio  quello creato dalla SAATCHI GALLERY di Londra. Grazie ad internet molte gallerie internazionali lo contattano anche se lui ama molto di più dipingere su commissione.
 
Una critica:
 Come "Fiori Del Male" interiore di vivere, le figure si stagliano su sfondi oscurati dal velo dell'ignoto o sull'effusione dialettica di paesaggi ed architetture, evidenziando vivide assonanze di ritmi timbrici e strutturali. Così, da forme segniche ed efficaci passaggi tonali si colgono sagome siglate da una verità spazio-temporale in armonia con la libertà palingenetica dell'arte. Con abbrivi di sogni dipinti, l'artista estrinseca il sé più recondito e le urgenze di luce e colore risolvono le istanze di un dialogo con se stesso e con l'osservatore.
Soffermandosi su uno sguardo o su un profilo, su una natura morta o su un brano di paesaggio, egli, si proietta verso dimensioni estetiche volte ad enucleare le valenze più pregnanti di una sintesi espressiva trasmutante in immagini le tensioni e gli aneliti di un'ipotetico diario introspettivo.
Pertanto l'indagine introspettiva sull'essere umano, sapientemente tradotta nell'eloquenza della figura o del ritratto, è la sigla inconfondibile di Giuliano Piancastelli, pittore di eccelsa abilità segnica e cromatica che, nel fascino atemporale dell'arte Inglese dell'epoca Vittoriana, espande calamitanti aure Romantiche dense di fermenti Preraffaelliti.

Enzo Dall'Ara.....(critico e giornalista).

 

 
             
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